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Lotta al degrado, a Corviale i volontari ripuliscono il giardino del centro polifunzionale

Nell'area verde era cresciuta altissima l'erba. Palma (FdI): "Ora l'amministrazione provveda a rimuovere i sacchetti dei rifiuti"

L'area verde che lambisce il centro polifunzionale di Corviale, non è tra quelle destinate all' "eco pascolo". In via Mazzacurati, fuori dalla biblioteca dedicata a Renato Nicolini, non si vedono infatti pascolare le pecore. Lì l'erba è cresciuta in fretta e, con l'arrivo del caldo, si è anche trasformata in malga. Inutilizzabile quindi anche per un'eventuale fienagione.

Un quadro desolante

Tra le sterpaglie di via Mazzacurati non è difficile incontrare i sacchetti di rifiuti. Immagini d'ordinario degrado, a due passi dal parlamentino del Municipio XI, contro cui  l'amministrazione  non ha alzato il necessario argine. Eppure c'era stato chi, nei giorni scorsi, aveva provato a suonare il campanello d'allarme. L'appello ad intervenire, lanciato dal consigliere municipale Marco Palma (FdI), non è stato raccolto dalle istituzioni, ma dai cittadini stessi . Alcuni volontari dell'associazione Retake, insieme ad altri residenti giunti alla spicciolata, mercoledì 30 si sono recati di buon'ora in via Mazzacurati.

L'intervento dei volontari

"Verso le otto un gruppo di cittadini si sono presentati con falce, rasterelli e qualche bustone di plastica  – ha testimoniato il consigliere di Fratelli d'Italia – ed armati di tanta buona volontà si sono messi a tagliare tutta l'erba del giardino". Niente pecore tosaerba nè trattori delle aziende private. Niente protocolli d'intesa sottoscritti con le organizzazioni dei produttori agricoli. "Se stavamo ad aspettare la Raggi, le sterpaglie avrebbero raggiunto il tricolore stracciato che sventola sopra l'ingresso della biblioteca" ha commentato il consigliere di centrodestra che promette di riacquistare una nuova bandiera per il centro polivalente di Corviale.

Un fondamentale punto d'aggregazione

Sono trascorse poche settimane dal passaggio di Papa Francesco. Una visita che aveva riempito di aspettative e di buone intenzioni sia i residenti  che l'amministrazione locale. A distanza di un mese però,  il principale punto d'aggregazione giovanile del quartiere, era stato abbandonato al degrado. Lì è presente un centro di orientamento professionale, una biblioteca, una ludoteca, un bar.  Servizi preziosi dei quali è necessario prendersi cura. Come hanno fatto, alzandosi di buon'ora, un pugno di cittadini. Ora l'erba è stata sfalciata. Ma i rifiuti vanno ancora rimossi. Questo però, non è un intervento che si possa chiedere di compiere ai volontari.

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