ArvaliaToday

Corviale, manca la richiesta di proroga: salta il nido di via Mazzacurati

Persi 250mila euro già stanziati per un asilo nido

Niente asilo nido in via Mazzacurati. Corviale, come altri cinque quartieri di Roma, dovrà fare a meno di un finanziamento già erogato dalla Regione Lazio. Nello specifico, si tratta della somma di 250mila euro. Una cifra che è andata perduta perchè, il Comune, non ha fornito la rendicontazione di spesa entro la data prevista, vale a dire il 30 giugno 2017.

Il governo cittadino ed i fondi persi

"La vicenda dei fondi persi per la realizzazione di alcuni nuovi asili nidi a Roma è surreale e definisce plasticamente l'incapacità di chi governa la città – va all'attacco l'ex Minisindaco Maurizio Veloccia -  Nel caso del Municipio XI si tratta del nido che doveva nascere all'interno della scuola di Via Mazzacurati i cui lavori sono fermi dal 2016. Vale la pena ricordare a chi prova a ricercare responsabilità nel passato  è che i fondi seppur assegnatidalla Regione al Comune in anni lontani, sono stati trasferiti solo da Zingaretti che decise di trasformare stanziamenti di carta in soldi veri,  da trasferire al Comune".

La spiegazione data dal PD

Com'è stata possibile una tale inadempienza? L'attuale capogruppo democratico spiega che "nel caso del nido di Mazzacurati, quei fondi  potevano essere utilizzati solo a valle del completamento del primo stralcio dei lavori della scuola, poiché la creazione del nido faceva parte del secondo stralcio. Il primo stralcio è terminato ad inizio 2016, dunque i nostri amici grillini avrebbero potuto avviare il secondo stralcio ed utilizzare tali fondi oltre a quelli previsti per il completamento della scuola. Cosa hanno fatto invece? Per il completamento della scuola - fa notare Veloccia (PD) - hanno chiesto nuovi soldi al governo, con il bando delle periferie, mentre per il nido non hanno fatto nulla ed hanno perso i fondi".

Il primo stralcio è già ultimato

Nel primo stralcio dei lavori, a Corviale si è provveduto, grazie ad un finanziamento regionale, alla demolizione e ricostruzione del corpo centrale della scuola, con l'inserimento di un teatro in grado di ospitare fino a 200 persone. Inoltre è stata ristrutturata la mensa ed è stato realizzato un patio. Inoltre si è provveduto all'adeguamento alla normativa antisismica del plesso. La riqualificazione, benchè importante, resterà comunque orfana dell'asilo nido.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Le critiche all'opposizione

Il Municipio, sentiti gli assessori Mellina e Giujusa, ha spiegato che la vicenda era in mano al Dipartimento scuola di Roma Capitale. Quindi le responsabilità dell'Ente di prossimità, in questo caso,  non sembrano particolari. "Dispiace constatare che c'è chi ha le informazioni se le tiene per sè – osserva l'assessore Giujusa, rispondendo alle critiche ricevute dall'opposizione – Penso che un'opposizione costruttiva dovrebbe mettere a disposizione le conoscenze di cui dispone e delle quali non avremmo nessun problema a riconoscere il merito. Secondo me quest'etica nella politica andrebbe recuperata. Invece ho la sensazione che si aspetti al varco chi governa, aspettando l'errore per poi magari uscire con un articolo di giornale" conclude amareggiato l'assessore. Amarezza condivisa anche dagli abitanti di Corviale, a giudicare dai giudizi espressi sui social network. "Quello è un quadrante in espansione – osserva Mellina – lo sappiamo bene e siamo consapevoli della necessità di realizzare servizi per le famiglie". Sembra una promessa, nel qual caso ora occorre trovare le risorse necessarie per mantenerla.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Coronavirus Roma, positivi al test sierologico dipendenti del Comune: martedì sanificazione degli uffici

  • Coronavirus Fiumicino, dopo ristorante chiuso un chiosco sul lungomare: positivi i titolari del locale

  • Coronavirus, a Fiumicino positivo dipendente di un ristorante. Il sindaco: "Tampone e isolamento per i clienti"

  • Coronavirus: a Roma 5 nuovi contagi, altri 8 a Fiumicino. Sono 827 gli attuali casi positivi nel Lazio

  • Coronavirus, a Roma 6 nuovi casi: positivi anche due senza fissa dimora. Nel Lazio 841 gli attuali contagi

  • Coronavirus, a Roma troppi casi dal Bangladesh: D'Amato chiede più controlli sui "voli internazionali"

Torna su
RomaToday è in caricamento