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Corviale, il futuro del punto ristoro divide il M5s: ma andrà a bando

Dopo il mercato contadino, a Corviale rischia di chiudere anche il Punto Ristoro adiacente il centro polifunzionale. La proposta di garantirne la prosecuzione dell'attività fino al prossimo bando, divide il M5s

Lo striscione che campeggia fuori il punto ristoro del centro polivalente Nicoletta Campanella lascia poco spazio ai fraintendimenti. L’attuale gestione deve riconsegnare i locali all’amministrazione municipale che appare determinata a metterli a bando. Una decisione che tuttavia risulta meno condivisa di quanto sia lecito aspettarsi.

LA PROSECUZIONE DEL SERVIZIO - Martedì 11, in Consiglio municipale, si è assistito ad un acceso confronto tra maggioranza ed opposizione. Oggetto del contendere, il futuro del punto ristoro. Del bar-ristorante di Corviale, si è infatti interessata la Giunta Torelli. C’è una memoria di giunta che ha legato il destino di quell’attività commerciale all’attivazione di un nuovo bando. Tempi lunghi, durante i quali il servizio verrebbe a mancare. “La scorsa settimana, come Partito Democratico, avevamo presentata una mozione per chiedere venisse garantita la prosecuzione del servizio all’interno del punto ristoro – spiega il consigliere dem Gianluca Lanzi – ci è stato bocciato. Poi però si è svolta una commissione congiunta Bilancio e Politiche sociali, in cui è stato presentato un nuovo documento che abbiamo chiesto venisse portato in aula”. 

LA RICHIESTA DI PROROGA - Nel documento citato da Lanzi, si fa riferimento sostanzialmente a due richieste. Da una parte si chiede la pubblicazione di un bando per l’assegnazione del punto ristoro entro il marzo del 2018. Dall'altra si suggerisce di nominare l’attuale gestore “a custode della struttura fino al termine dell’iter previsto per il nuovo bando, in modo da garantire la manutenzione, la custodia e tutti i servizi che attualmente vi vengono svolti”.

L'INDIFFERENZA - La richiesta di discutere la mozione, dopo alterne vicende, è stata messa ai voti. Undici contrari e undici favorevoli. “Ma in casi di parità – spiega Lanzi – prevale il voto contrario”. Tra i favorevoli però, oltre ai nove dell’opposizione, hanno votato anche due consiglieri del M5s. Si tratta di Maria Cristina Restivo e Luca Lauro, presidenti delle commissioni Bilancio e Politiche Sociali. Due voci fuori dal coro. “Dopo aver bocciato la nostra mozione - rimarca Lanzi - si sono rifiutati di discutere anche la mozione dei loro consiglieri”. A parte isolate eccezioni, “Il Movimento 5 stelle dimostra di non interessato al fatto che il punto ristoro all’interno del centro polivalente 'Nicoletta Campanella' possa chiudere”. Esattamente come recita lo striscione. Dopo il mercato contadino, Corviale rischia di rinunciare ad un altro punto fermo. Dopo vent'anni d'attività.

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