L'aggressore si è presentato a casa della ragazza, in via della Magliana ed ha bussato insistentemente alla sua porta perché voleva trascorrere la notte con lei. Ottenuto un netto rifiuto, il romeno ha cominciato a colpire con calci e pugni il portone d'ingresso. E' stato a quel punto che la 16enne terrorizzata ha chiesto aiuto telefonicamente al suo datore di lavoro.
Al suo arrivo è nata una colluttazione durante la quale il romeno, dopo aver estratto dalla tasca un coltello, ha più volte colpito al torace e al'addome l'uomo per poi fuggire. L'uomo è stato trasportato all'ospedale San Camillo dove si trova tuttora ricoverato in prognosi riservata. Poche ore dopo i militari dell'Arma hanno individuato l'aggressore alla fermata di un autobus. Il romeno è stato portato nel carcere di Regina Coeli.
Solidarietà al 37enne romano è stata espressa da parte del Sindaco di Roma Gianni Alemanno.
"Il suo gesto di grande eroismo e di coraggio”, ha sottolineato il primo cittadino in una nota, “è un'ennesima dimostrazione che a Roma sono tanti i cittadini onesti pronti a reagire ai soprusi e alla violenze, mettendo a rischio anche la propria vita. Spero di cuore che le sue condizioni di salute migliorino presto, e per questo gli rivolgo i miei migliori auguri. Ringrazio i carabinieri che sono intervenuti prontamente e hanno assicurato l'aggressore alla giustizia perché sconti una pena adeguata”.
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Bokk74 In effetti non ho capito neppure perché il datore di lavoro non ha telefonato ai carabinieri dopo che aveva ricevuto la chiamata della ragazza. Forse troppa concitazione...