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Marconi: il Municipio snobba la riqualificazione dell'ex Mira Lanza

Nessun rappresentante della giunta Torelli partecipa alla commissione Trasparenza convocata sull'ex saponificio di Marconi. Fainella (PD): "Intervento complesso, ma il Municipio deve dare proprio contributo"

"Art Will Change the World", l'arte cambierà il mondo. Uno slogan che, sui muri dell'ex Mira Lanza, suonava come un  auspicio. Ma non ha funzionato. Neppure l'arte ha contribuito a rigenerare uno degli spazi più identificativi del quadrante sud ovest della Capitale. Anche quel progetto è naufragato

Il progetto naufragato

La rinascita dell'ex saponificio di Marconi è ferma al palo. Accantonato l'ambizioso e provocatorio proposito dell'associazione 999 Contemporary che, a proprie spese, voleva farne un "Museo Abusivo Gestito dai Rom"(M.A.G.R.), i capannoni in laterizio di Marconi sono stati ripetutamente occupati. Il complesso, a seguito di un sopralluogo del Commissariato di polizia San Paolo, era stato giudicato "pericolante ed in precaria condizione igienico sanitario, per al presenza di ingenti quantitativi di rifiuti". 

Occupazioni ed incendi

Al suo interno, già nel marzo del 2017, gli agenti di Polizia avevano inoltre riscontrato "insediamenti abusivi di cittadini extracomunitari senza fissa dimora". Gli sgomberi che si sono susseguiti, non hanno però contribuito a modificare il destino dell'ex Mira Lanza. E l'incendio che il 1 dicembre si è sviluppato al suo interno, ne ha confermato, semmai ce ne fosse ancora bisogno, le condizioni di estremo degrado.

La trasparenza a metà

Le sorti dell'ex saponificio, attorno al quale ruota anche la realizzazione del Parco Papareschi, sono state oggetto di una commissione Trasparenza. Si è svolta il 29 gennaio in XI Municipio e, nonostante fossero stati invitati, non si è presentato nessun rappresentante della giunta Torelli

II ruolo del Municipio

"Purtroppo se non c’è una programmazione sulla riqualificazione degli immobili abbandonati i problemi di occupazione non si risolvono – ha osservato Giulia Fainella (PD) a margine della commissione municipale che presiede – io capisco la complessità dell'intervento, ma il lavoro di un municipio deve essere quello di riqualificare le zone che sono in stato di abbandono". Anche perchè nel caso specifico, tra i muri dell'ex fabbrica che nemmeno l'arte è riuscita a salvare, non si annidano solo problemi di degrado.

Un'area strategica

Gli incendi prima ed i recentissimi episodi di cronaca poi, dimostrano una volta di più quanto sia urgente mettere in campo un serio piano di rilancio. Condizione imprescindibile sarà concertare un intervento congiunto, in grado di mettere ad un tavolo tanti attori istituzionali. A partire dal Municipio. Ne vale della sicurezza dell'area ma anche della realizzazione di un parco il cui destino, inevitabilmente, si lega alle condizioni dell'ex Mira Lanza.

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