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Ponte Marconi, addio a preoccupanti "fessurazioni": il Campidoglio stanzia 1,3 milioni per la manutenzione straordinaria

Pronta la gara per gli interventi di ripristino di parapetti, marciapiedi e pavimentazione. Saranno realizzati i giunti la cui assenza creava preoccupanti aperture nel travertino

Un milione e trecentomila euro. E’ questa la base d’asta che il Campidoglio ha fissato per gli interventi di sistemazione del Ponte Marconi. Serviranno centosessantacinque giorni di lavoro per realizzare quella manutenzione straordinaria di cui, l’infrastruttura, necessita.

Vibrazioni e fessurazioni preoccupanti

La sicurezza del ponte che con i suoi 31 metri è il più lungo di Roma, aveva destato qualche apprensione tra i cittadini. Il fondo stradale infatti vibra al passaggio dei mezzi pesanti e la comparsa di alcune transenne, non aveva contribuito a rasserenare gli animi. Erano sistemate sul marciapiede di travertino dove i passanti avevano denunciato la presenza di proccupanti fessurazioni.

Nessun problema di staticità

La questione era stata affrontata a metà maggio dalla Commissione capitolina Lavori Pubblici guidata dalla consigliera Alessandra Agnello (M5s). “ In quella sede il Direttore del Dipartimento SIMU (Lavori Pubblici), precisando che non c'è alcun problema di staticità della struttura, ha spiegato che i giunti posti verticalmente sull'asfalto del Ponte Marconi servono ad assorbire le escursioni termiche tra estate e inverno – ha ricordato Agnello - d'inverno le travi si allentano perché i giunti si ritirano con il freddo; d'estate invece i giunti si allungano con il caldo”.

Gli interventi previsti

“Il problema -  come riportato nei verbali della Commissione -  è che sui marciapiedi non è stato realizzato lo stesso tipo di intervento”. Da qui la presenza di quelle fessurazioni che, comprensibilmente, hanno destato preoccupazione tra i cittadini.  “La Commissione – ricorda la consigliera Agnello - ha pertanto invitato il Dipartimento SIMU a realizzare i lavori di manutenzione del Ponte, prevedendo l'inserimento dei giunti e il ripristino delle grosse lastre di marmo per evitare cause di inciampo per i cittadini, oltre il ripristino del manto stradale”. 

La preferenziale di Marconi

Garantire stabilità del ponte, quotidianamente attraversato da migliaia di automobilisti, rappresenta una condizione essenziale anche in funzione di un altro progetto. E' lì infatti che è previsto il passaggio del corridoio della mobilità di viale Marconi. Si tratta del progetto, fortemente voluto dall'amministrazione capitolina, che prevede di dedicare una corsia al transito dei mezzi pubblici. Inizialmente è previsto il transito, in sede protetta, degli autobus poi anche delle linee tramviare.

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La procedura negoziata

Posto che “non c’è alcun problema di staticità del Ponte”  il dipartimento ha comunque raccolto l’invito della commissione capitolina e, nelle economie di bilancio, sono stati trovati i fondi per realizzare i lavori di manutenzione straordinaria del ponte. Riguarderanno il ripristino dei parapetti e della pavimentazione dei marciapiedi, la pavimentazione del manto ed i giunti stradali. Oer presentare le offerte c’è tempo fino al 29 di gennaio.
 

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