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Preferenziale viale Marconi, il progetto soddisfa il M5s: "L'obiettivo resta il tram"

Quasi millecinquecento residenti hanno aderito al sondaggio sulla corsia preferenziale di viale Marconi. Zuccalà (M5s): "Partecipazione superiore alle attese. Ed i negozianti non ci rimetteranno"

Ci saranno più bici e miglioreranno i collegamenti tra la stazione Trastevere e la metro B. Il tutto, senza abbattere i platani di Viale Marconi. In relazione al sondaggio sulle corsia preferenziale, soluzione individuata dal popolo della rete, tra le sette  opzioni disponibili, ha un pregio. Riesce a contenere tante istanze. Infatti, a farne le spese, sarebbero soltanto i posti auto.

L'OPZIONE VINCENTE - “I clienti dei negozi non ci rimetteranno – giura Marco Zuccalà, presidente della Commissione Mobilità del Municipio XI – intanto perché è sempre possibile lasciare il mezzo privato su Viale degli Inventori, dove i posteggi non mancano. E poi perché, con una doppia corsia preferenziale, sarà più comodo prendere l’autobus per scendere magari davanti al negozio preferito”. Non ha dubbi il pentastellato sulla scelta fatta dai cittadini. “Abbiamo tutto: la mobilità ciclabile, quella privata e gli alberi, che restano al posto loro. Ed in futuro ci sarà anche il tram, perché questo non è una speranza, ma un nostro obiettivo”. 

COMMENTI - La soluzione descritta da Zuccalà, è stata accolta in maniera quasi plebiscitaria. A suo favore si sono espresse millequarantadue persone su quasi millecinquecento che hanno dato la propria preferenza.  Una partecipazione che per il consigliere pentastellato “non è grandissima, se rapportata alla popolazione del quadrante. Ma è soddisfacente, superiore alle attese visto il ristretto margine di tempo con cui la consultazione è stata annunciata”. Non ci sono soltanto commenti positivi. “Il sondaggio è stato lodevole – commenta Riccardo Micheli, del comitato NoPUP Fermi – ma non è esaustivo e soprattutto non è in alcun modo vincolante. Detto questo, vorrei capire quali saranno le operazione ad essa correlate, perchè ad esempio ritengo sbagliato puntare sui parcheggi di via Einstein e non su quelli dell’ex Campari”.

IL SONDAGGIO - Il questionario cui 1493 cittadini hanno partecipato, non approfondiva le questioni cui si faceva riferimento. I cittadini erano semplicemente chiamati a scegliere tra sette differenti opzioni. Quelli che hanno aderito all'iniziativa, gli "internauti", hanno espresso un'indicazione chiara. Con forte impatto sul piano della mobilità perchè, osserva Zuccalà, la preferenziale garantirà un collegamento tra piazzale della Radio e quindi la stazione di Trastevere e la fermata Marconi, sulla linea B”. Tornando sulla partecipazione “poiché si tratta di una consultazione e non di un referendum – specifica Salvatore Serra del gruppo facebook CdQ Marconi – i numeri raggiunti  rappresentano comunque un campione significativo. Se infatti consideriamo attendibili sondaggi come quelli che vanno su La7, dove votano 1200 persone su 51milioni di elettori, allora anche questi devono necessariamente esserlo. Dopotutto i residenti di Marconi sono 35111 e quindi  ha votato il 4,252% della popolazione”.