Arvalia Today

Preferenziale viale Marconi: i cittadini devono scegliere tra sei proposte

Un'assemblea cittadina ha permesso di conoscere i progetti per la realizzazione della corsia preferenziale a viale Marconi. Sul piatto ci sono sei varianti. Commercianti preoccupati dal taglio dei posti auto

Il rendering del progetto

Migliorare la viabilità puntando sulla mobilità sostenibile. E’ questo l’intento che l’amministrazione cittadina intende perseguire per il quadrante Marconi. Sul piatto ci sono ben sei opzioni. Sei proposte, raccontate dal presidente della Commissione mobilità del Campidoglio ai cittadini di Marconi. Saranno loro a dover decidere su quale progettualità valga le pena puntare.

LE IPOTESI PRESENTATE - “Le varianti presentate - commenta il presidente della Commissione municipale alle mobilità Marco Zuccalà - differiscono tra di loro nel posizionamento della corsia - esterna o interna rispetto il fondo stradale - e delle quali solo una prevede l'abbattimento della fila di lecci posta ora al centro della carreggiata. Sei ipotesi che prevedono tutte, e al meglio delle soluzioni di spazio possibili, una cosiddetta striscia per la mobilità leggera”. Sei opzioni che sono il frutto di un “confronto diretto e continuativo in commissione e tra noi e Stefàno  - sottolinea Zuccalà – e questo ha contribuito a quelle varianti che hanno effettivamente migliorato le ipotesi che abbiamo presentato ai cittadini”. 

PRIMA GLI AUTOBUS - “Per quanto riguarda la strategia di attuazione della corsia preferenziale – fa sapere Salvatore Serra, attraverso un attento resoconto dell’assemblea pubblicato sulla pagina del CdQ –  saranno previsti inizialmente gli autobus, per un successivamente inserimento dei Tram. I lavori però, prevederanno già nella prima fase la predisposizione dell'infrastruttura del Tram, in maniera tale che la successiva installazione non preveda altri onerosi lavori aggiuntivi”. D’altra parte, come il cittadino riconosce, “nel nostro quartiere da quadro regolatore  era prevista la metro D, ma l'opzione corsia preferenziale con il successivo Tram – al netto delle difficoltà di realizzazione delle linee metropolitane – rappresenta  la soluzione più efficace”.

LE OPZIONI DA VALUTARE - Le proposte avanzate durante l’assemblea di venerdì 10 marzo sono ora sul tavolo. Come Serra per il Comitato di Quartiere ha ricordato, “la fine delle consultazioni e l'inizio della progettazione esecutiva è prevista dopo l'estate”. Il tempo per ragionarvi c'è, ma non è moltissimo. Bisognerà infatti capire se sia meglio l’opzione che prevede il taglio degli alberi e  la corsia preferenziale al centro, una bike line ed i parcheggi auto ai lati. Oppure quella che rinuncia ai parcheggi (nella foto ndr) e prevede la creazione di una ciclabile attigua agli alberi, con ai le corsie preferenziali e la corsia per le auto.  

IL TAGLIO DEI PARCHEGGI - Qualche criticità è stata sollevata dal consorzio Arvalia . “C'è il rischio che vi sia una ricaduta negativa sulle condizioni di vita dei residenti, e quindi dei commercianti. Basti solo pensare al disagio che può comportare un cantiere su una via così trafficata – ha osservato Giovanni Battista presidente del consorzio dei commercianti di Marconi - sono parcheggi che non vengono tolti a coloro che vengon con l'idea di venire a fare shopping e che quindi possono usare il bus o il tram. Sono posti auto tolti ai residenti – sottolinea Battista – anche a noi che su quelle strade siamo tenuti a spostarci ogni giorno. Per non parlare del tratto che va da ponte Marconi fino all'Eur, di cui nessuno dibatte o della effettiva convenienza in termini di linee di trasporto che dovrebbe servire quella corsia". Al netto di questa criticità il presidente dell’associazione di commercianti ha auspicato “una piena consapevolezza da parte delle istituzioni, del presidente Stefàno e del presidente Torelli di chi siano le parti coinvolte nel progetto. Noi del Consorzio – ha concluso Battista – siamo pronti a confrontarci”.

Prima opzione due corsie preferenziali ai lati delle strade, alberi salvaguardati.

Seconda opzione una corsia da un lato ed una al centro, alberi salvaguardati.

Terza opzione corsia preferenziale al centro, bike line (ciclabile) taglio degli alberi e parcheggi auto ai lati.

Quarta opzione una corsia completamente dedicata alla preferenziale e bici, l'altra con un doppio senso dedicata alle auto, alberi salvaguardati.

Quinta opzione come la quarta ma con sensi unici invertiti su Via Marconi e Via Oderisi da Gubbio, alberi salvaguardati.

Sesta opzione prevede la creazione di una ciclabile attigua agli alberi, che verranno salvaguardati, proseguendo ai lati avremo le corsie preferenziali e la corsia per le auto (foto dell'album).

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Commenti (79)

  • Ma secondo voi chi abita in questa zona la macchina dove la parcheggia? La pista ciclabile è del tutto inutile per vari motivi: - a neanche un km c'è quella del lungotevere che ti porta da Piazzale della Radio a Ponte Marconi (utilizzata pochissimo tra l'altro) - quegli alberi in autunno sono invasi dagli storni e non ci puoi passare sotto (ti fa schifo anche a parcheggiarci la macchina) e in primavera rilasciano una sostanza appiccicosa che ti si incolla addosso.

  • I "nazi - ciclisti" devono smetterla di pensare di avere la città a loro disposizione. Pretendono che tutti possano andare in bicicletta anche gli anziani o a chi semplicemente non gli va. Vogliano far retrocedere il pianeta all'età della pietra nella loro intolleranza e violenza, essendo oltre tutto una minoranza.

    • Ma chi sei Heinrich Himmler in incognito? Mancava solo che evocassi i fornitori crematori!

  • ben venga! soluzione 6 per una viabilità finalmente moderna e in linea con l'evoluzione del mondo migliore.

  • la ciclabile sarebbe forse piu utile su lungotevere Gasman e Via Pacinotti dove c'è meno traffico e dove si potrebbe collegare alla ciclabile già esistente. Per il resto sono d'accordo con le due preferenziali centrali che possano essere sfruttate per la futura linea tram. Credo che comunque le preferenziali sono indispensabili: nelle ore di punta per pochi chilometri dalla Stazione Trastevere fino a dopo il ponte ci possono volere anche 20-30 minuti. Quasi meglio farsi quei pochi chilometri a piedi.

  • Avatar di ian
    ian

    parcheggi non parcheggi, alberi non alberi, ma secondo me il problema di quel viale sono i semafori, che creano file interminaqbili in ogni momento della giornata, si dovrebbero togliere qualche semaforo e mettere qualche rotatoria e il traffico scorrerebbe, la soluzione illustrata dalla foto mi sembra molto simile a come è già ma si sposta la preferenziale al centro.... e capirai che vantaggio è.... ricordo che attualmente esiste già la preferenziale per gli autobus e taxy e si trova a destra della carreggiata

  • Concordo per la- sesta soluzione-meglio se la pista ciclabile e' unica a doppio senso- come tutte le piste esistenti - e' ulteriore risparmio!!- per il parcheggio laterale - essendo una strada a gran scorrimento dovrebbe essere limitato - a Madrid e' inesistente e i parcheggi - sono pochi e tutti a pagamento anche per i residenti !!!- e non si lamentano!!!- Non concordo per la linea tranviaria- la strada e' gia' ristretta - a poca distanza c'e la MetroB -con l'intensificare le corse e il rinnovo trasporti garantisce in sicurezza l'utenza e migliora la mobilita'- riducendo spreco di manutenzione e costi agli utenti-

    • Ma per quale motivo vi ostinate a paragonare Roma ad altre città ??? Roma non è Madrid, a Madrid ci sono più di 10 linee di metro ed almeno 5-6 linea di “metropolitana leggera” a Roma 2 e mezzo e funzionano pure male.

      • Quindi per portare Roma al livello di Madrid che dovremmo fare? Altri parcheggi? Oppure 1000km di preferenziali? Giusto per anticipare la tua risposta ti dico che altre linee metro non sono proponibili per una città fallita con 30mld di debiti...

        • Di certo la preferenziale è la soluzione più semplice Anche se prima o poi si dovranno fare degli investimenti degni di essere chiamati tali e parlo a livello statale per sistemare Roma. Comunque il mio disappunto era dato dal fatto che si vuole paragonare Roma a Madrid (o Vienna) quando non vi sono le condizioni per poterlo fare.

  • Ma lì a che e a chi serve la pista ciclabile?

    • Avatar anonimo di Romana
      Romana

      Che paura l'ignoranza

    • A chi ci vuole andare per esempio!

      • Ai biciclettari egoisti come te

        • Se solo arrivassi a capire che ogni ciclista che vedi è una macchina in coda in meno davanti a te...

          • Vedo un ciclista vedo un pericolo sia per la mia incolumità (automobilista o motociclista che sia) sia per la sua di incolumità in più il traffico lo creano perché intralciano il regolare scorrimento delle automobili.

            • Un mix farneticante tra cetto laqualunque e gallo cedrone! https://youtu.be/sJI4lMtssvY

              • Per esempio a Valencia l’hanno fatto ahahahah. E poi rispondi non rispondere con stupidi video che fai la figura di ciò che sei.

                  • Ahahaha!!! Ancora co sti paragoni !? Ma come si fa a paragonare Viennna a Roma, una città che ha neanche la metà degli abitanti capitale di uno stato che in totale avrà al massimo il gli abitanti della Provincia di Roma, in cui il PIL Pro capite (50.946,00 USD del 2013) è pari a quasi il doppio del nostro (35.925,00 USD del 2013), il cui debito pubblico è 74,5% del PIL (2013) rispetto a quello italiano 132,6% del PIL (2013). Eccoti i tuoi dati (fonte Google), studia che è meglio anziché paragonare Roma a Vienna.

                    • Quindi cosa proponiamo per migliorare la classifica della qualità della vita? Parcheggi?

              • Per esempio a Valencia l’hanno fatto ahahahah. E poi rispondi non rispondere con stupidi video che fai la figura di ciò che sei.

                • perfetto esempio di romanaro medio, che ha portato la città allo schifo che è adesso.

                  • Perfetto esempio di cre....no che anziché dialogare al massimo è capace ad insultare.

                    • non si può dialogare con chi non ha i mezzi per capire

      • beh, il lusso di farti scorazzare in bicicletta sotto casa la domenica non ce lo possiamo permettere!

        • Invece quelli di farti un migliaio di parcheggi sotto casa si??

          • in quel quartiere commerciale sono più utili i parcheggi a uso di TUTI i cittadini che la pista per scorazzare in bicicletta te e i pupi. Io NON abito in quel quartiere.

            • se usassi meno la macchina oltre ad essere un cittadino migliore e più sereno saresti anche meno grasso

              • Unfatti, la vecchia 500 la uso per arrivare alla stazione del trenino muratella, dove non c'è parcheggio per cui sono costretto a lasciare la macchina in fila sulla maglianadove solerti vigili ognitanto fanno pure le multe..... prendo il trenino, poi la metro b, quindi l'autobus che mi porta dove lavoro ,il tuttoper un tragitto di circa 12 km.!!!! Capito idiota??

            • Modello Calcutta?

              • Perché a Calcutta ci sono i parcheggi ???

                • Hai voglia! È tutta un immenso parcheggio di macchine intasate nel traffico! Ma se è questo quello che ami non discuto

                  • Amo una città in cui è possibile muoversi con i mezzi pubblici (che devono essere comodi per chi li prende) e non corsie preferenziali create per soddisfare le voglie di qualche biciclettaro (perché a Roma vi contate sulle dita di una mano) solo perché realizzare queste opere agli occhi dell'opinione pubblica fa molto "green" e fi.go

                    • bravo!!

                    • Green sono le casse del comune, spazzolate da mafia capitale... Comunque non ho ancora capito le tue proposte per un modello di mobilità sostenibile e fattibile per una città fallita...

          • E per la cronaca in bici ci vado tutti i giorni al lavoro e i miei figli a scuola, non ci scorrazziamo solo... Ma evidentemente le tue priorità sono altre e preferisci il modello di mobilità di Calcutta a quello di Berlino o Parigi!

            • Si vede che sei nelle condizioni logistiche (e fisiche) di poterlo fare. Ma non è così per tutti

              • Grazie a Dio si, come il 99,9% di quelli che pretendono il parcheggio davanti all'uscio o al bar, o che lasciano la machina in triplice fila per prendere le sigarette, magari con un parcheggio VUOTO a 20 passi!

                • futile e inutile polemica.

                  • Se lo dici tu...

                    • La fortuna è ballerina e gira, ti voglio vedere poi a pedalare da marconi al casilino e ritorno per andare al lavoro!

      • Ma certo, siccome il comune ha risorse economiche in eccesso e non sa cosa farci, si può permettere di fare la pista per i ciclisti della domenica, lì residenti. Ma per favore

      • Con sti chiari di luna le poche risorse che ci sono devono essere usate per essere utili alla cittadinanza e non per i ciclisti della domenica.

        • Hai una concezione molto personale di CITTADINANZA. Le risorse vanno usate per migliorare la qualità della vita e magari fare passare Roma dal 57esimo posto al 56esimo, non adi incentivare comportamenti che ci portino al terzo mondo! Abbiamo più di un'auto a testa in media, compresi i neonati, ma di che stai parlando? Tra un po vorrai vietare pure di CAMMINARE per strada??

        • Io sono ciclista dal lunedì al venerdì, quando vado al lavoro, i miei figli pure, quando vanno a scuola, tu non lo so....

  • Io spero che si possa arrivare a prendere una devisione al più presto,anche se non abito in viale Marconi conosco bene la problematica e opto per la sesta opizone,ricordando anche alle istituzioni di provvedere a percheggi attigui,e ricodando ai residenti che i parcheggi al centro delle carreggiate,non sono mai stati adibiti a percheggio auto,sono abusivi,non c'è nessun cartello di parcheggio al centro,quindi io non vedo il perchè non si possa adibire eventualmente ad altro..Sempre come detto tenendo conto di eventuali parchiggi attigui anche per chi ha residenza a viale Marconi

  • Siamo alle solite, un puro esercizio di urbanistica, che rischia di trasformare quella zona in un incubo, quella è una zona popolatissima, i posti auto sono estremamente pochi ed adesso si vogliono abolire anche i parcheggi al centro della sede stradale.....follia pura, io non abito lì per mia fortuna, ma compatisco coloro che vi risiedono ed il caos che in zona sarà fuori controllo, il tutto dettato dall'inutile idea che la gente abbandoni l'auto per il mezzo pubblico...sporco insicuro malandato e con passaggi rarefatti lo ripeto pura follia!!!!! Ferrante Giuseppe

    • quelli non sono parcheggi bensi sosta selvaggia, che è peraltro molto pericolosa e incide tantissimo sul traffico.

    • Avatar anonimo di Pippo
      Pippo

      Guarda che i parcheggi al centro di viale marconi sono tutti IRREGOLARI, e se la gente smettesse di parcheggiare a c***o e in doppia fila lo scorrimento del traffico ne guadagnerebbe. Almeno si smetterebbe di fare lo slalom tra i veicoli in sosta selvaggia. Ci sono soluzioni alternative, basta non pretendere di avere il parcheggio davanti alla porta della propria destinazione...

      • Avatar anonimo di Simona
        Simona

        Siamo tutti d'accordo che quelli non siano parcheggi regolari, ma questo non rispolve il problema, dato che , anche se irreggolari quei posti ricoprono quasi la totalità dei parcheggi della zona. se vengono negati , bisognerebbe dare una soluzione al cittadino. 

        • Parcheggiare il proprio mezzo PRIVATO dovunque e comunque, davanti al proprio uscio di casa o della porta del bar, non è un diritto bensì un LUSSO!

        • Che comincino ad usare i mezzi pubblici, visto che in tanti la sognano una preferenziale proprio sotto casa!

          • Come ho già scritto sopra il mezzo pubblico lo prenda lei. Dato che le tasse ed imposte sul carburante sono la pietra miliare della sopravvivenza economica e fiscale di questo paese, l'auto continuerò a prenderla, oltretutto è infinitamente più comoda sicura e pulita di quello che qui chiamiamo mezzo pubblico.

            • bene, allora si paghi anche un parcheggio dove metterla, e eviti di ammorbarci con parcheggi in doppia fila, sulle strisce o cmq messa male. Vedrà quanto spende alla fine :)

            • Visto che contrabbando, prostituzione e droga fanno il 13% del PIL allora perché non incentivarli? Ora capisco chi ha votato Razzi...

            • Bene, allora spese x strade, autostrade, vittime della strada, inquinamento, parcheggi, autodemolizioni, smog e traffico li paghi lei!

              • Infatti!! Noi (automobilisti/motociclisti/scooteristi) paghiamo vedi tasse sulla macchina + bollo + accise sul carburante ecc. sei tu che non paghi nulla a cominciare dall’assicurazione che renderei obbligatoria anche per Voi biciclettari dato che stando in mezzo alla strada potete causare incidenti.

                • si ma poi se a te o tua madre viene il cancro ai polmoni non è certo per colpa di noi "biciclettari"

                  • A parte il fatto che non ti devi permettere di nominare i miei famigliari. Nessuno mette in dubbio che dovremmo usare meno la macchina ma non capisco perché (Voi) volete per forza obbligarci ad andare in bici. Se i mezzi pubblici fossero comodi (soprattutto in termini di tempo) li prenderei tutte le mattine, purtroppo il quartiere dove abito (Trullo) non è ben servito, considera che ho la fermata della metro più vicina all'EUR.

          • Io pure sogno l’autista che mi viene a prendere sotto casa con la limousine....