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Street art Marconi, l'esercito di Montezuma è salvo: il rifacimento del tunnel ha risparmiato lo storico murale

L'opera realizzata nel sottopasso ferroviario non è stata danneggiata dai lavori. Si tratta d'una delle primissime testimonianze di street art nella Capitale

A pochi metri dalla stazione di Trastevere, sulla parete di un sottopasso ferroviario, c'è un'imponente opera d'arte. Si tratta di un coloratissimo murale, lungo quindici metri ed alto più di due. Il soggetto rappresenta  "l'esercito di Montezuma", il sovrano Azteca fatto prigioniero dagli spagnoli di Cortés.

La prima testimonianza di Street art a Roma

Si tratta di una delle prime testimonianze cittadine di street art ed è stata realizzata da un pittore tedesco arrivato nella Capitale più di trent'anni fa. L'artista si chiama Werner e viene descritto come uno uomo schivo e determinato. Dagli anni ottanta, ovvero da quando ha cominciato a dipingere l'opera, presidia il tunnel. "Lo tiene pulito e probabilmente controlla che nessuno vada a deturpare il murale che ha realizzato" racconta Giacomo Giujusa l'assessore ai Lavori Pubblici del Municipio XI".

Un murale da salvaguardare

Probabilmente Werner ha vigilato anche sul lavoro degli operai che, recentemente, si sono dedicati alla sistemazione del cavalcavia ferroviario e del sottostante tunnel ."Non appena abbiamo appreso la storia di questo bellissimo murale - racconta sempre l'assessore Giujusa - abbiamo fatto  in modo che non venisse daneggiato dai lavori per il consolidamento del tunnel". Qualche modifica però, si è resa necessaria.

L'opera originaria

"Il fondo era originariamente caratterizzato da una fascia azzurra e da una fascia di piccole dune color sabbia ed arrivava fino al soffitto, incorniciato dalle lesene e da una cornice – racconta l'assessore Giujusa – purtroppo era quasi invisibile e fortemente deteriorato e quindi abbiamo potuto salvare soltanto il cuore del murale". Per rendersi conto di quale fosse la portata dell'opera originaria, basta osservare la copertina dell'album Sacco e Fuoco, di Teresa de Sio. Un maestoso trionfo di colori. 

Il necessario intervento manutentivo

La sistemazione del tunnel di via Volpato  la sua progressiva chiusura, si erano rese necessarie per l'apertura di una piccola voragine ma soprattutto in conseguenza della caduta di alcuni calcinacci che, già nel 2016, avevano cuasto la chiusura del fornice. "I lavori di manutenzione erano finalizzati allla messa in sicurezza proprio degli intonaci – spiega l'assessore municipale ai Lavori Pubblici – e meglio di così non si poteva fare". Ora l'Esercito di Montezuma è incornciato in una parte che, ripulita dai graffiti, è di un grigio cemento. Paradossalmente, in questo modo, l'opera di Werner risalta ancora di più. All'artista di strada il compito ora di preservare il suo capolavoro. Ai romani, invece, spetta l'onere di non danneggiarlo.

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