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Municipio XI, altri due consiglieri lasciano i 5 stelle: "Problemi da mesi"

Anche l'ex capogruppo grillino Martone e la collega Restivo entrano nel gruppo misto. A settembre 2017 la prima defezione nel M5s Mun XI, seguita da insulti e minacce

Altri due consiglieri lasciano il gruppo pentastellato nel Municipio XI. L'ex capogruppo del Movimento Cinque Stelle Gianluca Martone e Maria Cristina Restivo hanno formalizzato la scelta di entrare nel gruppo misto. Il loro addio arriva dopo quello di Mirko Marsella che salutò i grillini, per approdare tra le fila di Liberi e Uguali.

La progressiva emarginazione del dissenso

La decisione di lasciare i Cinque Stelle è stata annunciata contemporaneamente dai due consiglieri. Come spesso accade, tra le fila pentastellate, lo strumento prescelto è stato quello del social network. Restivo e Martone spiegano così su facebook che la loro decisione nasce per "la progressiva emarginazione sulle scelte politiche municipali" che, a loro dire, sarebbe stata conseguente a l'aver "espresso perplessità e opinioni divergenti su alcune tematiche". Ma anche per aver "sottolineato il crescente scollamento con la parte critica della cittadinanza". Da qui la scelta "sinceramente dolorosa, obbligata e non più rinviabile" di lasciare i Cinque Stelle.

I numeri della maggioranza

Nello scacchiere municipale, in questo momento sono rimasti solo 12 consiglieri pentastellati, 13 se si vuole contare anche il presidente Mario Torelli. Il parlamentino di Corviale ospita però 25 rappresentanti, di conseguenza la maggioranza è ancora garantita. "Noi anche restiamo in maggioranza – spiega a Romatoday Gianluca Martone – entriamo nel gruppo misto, ma restiamo fedeli alle linee programmatiche municipali e comunali che a suo tempo erano state definite".

La solidarietà di un altro ex grillino

Tanti i commenti da parte dei colleghi dell'opposizione. "Voglio esprimere la mia solidarietà per una decisione che non mi sorprende, dal momento che in passato ho vissuto il loro stesso malessere" ha ricordato Mirko Marsella, il primo grillino ad aver lasciato il gruppo pentastellato. Il suo addio fu tutt'altro che indolore. Il consigliere fu sommerso di insulti e minacce. Vi fu addirittura chi arrivò ad augurarne la morte. "Nessuno lascia un gruppo d'appartenenza senza sofffrirne, ma rivendico la libertà di poter compiere  quella scelta", resa possibile dall'assenza del vincolo di mandato. "Le motivazioni sembrano analoghe a quelle che spinsero il sottoscritto ad abbandonare il M5s: quando ogni contestazione viene vista come un'offesa verso chi amministra e per questo si viene isolati, allora divente inevitabile prendere le distanze". 

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Lo stadio e le dimissioni

Non bisogna lasciarsi ingannare dalla tempistica con cui Restivo e Martone hanno maturato la propria scelta. "La nostra decisione non è legata all'inchiesta sullo stadio della Roma. Siamo entrambi garantisti ed auspichiamo anzi che le indagini possano concludersi positivamente" tiene a precisare Gianluca Martone.  Ora però la maggioranza grillina non potrà scostarsi dalle linee programmatiche che hanno portato il M5s alla guida del Municipio XI e della città. 

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