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Delibera 140, in ginocchio la Pro Loco di Ponte Galeria: "Il Comune vuole un affitto esorbitante"

La delibera 140 colpisce anche la Pro Loco di Ponte Galeria, uno spazio sociale da 18 anni a disposizione del territorio. Calzetta: "Nella nostra condizione si trovano tante realtà a Roma. Il Campidoglio se ne disinteressa"

La tensostruttura durante un evento organizzato dalla Pro Loco

Dal 1999 la Pro Loco di Ponte Galeria rappresenta  un punto di riferimento. Lo è per le numerose attività organizzate in un territorio dove i servizi non abbondano.  Nonostante questo, come centinaia di altre realtà sociali che operano in città, anche la Pro Loco di Ponte Galeria è stata colpita dalla delibera 140. 

LA PRO LOCO - “Noi siamo sempre stati in regola con i pagamenti – spiega  il presidente Leandro Calzetta – Il contratto è scaduto nel 2012 e non ce lo hanno mai rinnovato. Nel  2013 e 2014 sono venuti anche i tecnici a fare una visura, per valutare un incremento del canone d’affitto. Noi paghiamo il 20% del valore di mercato, vale a dire 604 euro. Paghiamo cioè, oltre che per l’ex Dazio di 50 metri quadrati, anche per la tensostruttura che abbiamo realizzato noi stessi. Ora ci chiedono di versare il 100 % , vale a dire una cifra vicina ai 3mila euro. Una follia”.

I SERVIZI - Nel territorio di Ponte Galeria, l’attività della Pro Loco è apprezzata. “Siamo aperti tutti i giorni dell’anno dalle 16.30. E da noi vengono anziani, bambini per i quali sono organizzati corsi di ballo. Abbiamo realizzato una bocciofila, ospitiamo un patronato, organizziamo la festa del quartiere, quella di carnevale. Insomma, noi da diciotto anni siamo a disposizione di Ponte Galeria. La stessa tensostruttura – ricorda Leandro Calzetta – l’abbiamo realizzata a nostre spese, ed anche l’ex dazio lo abbiamo sistemato con i nostri fondi. Le richieste, frutto  della delibera, sono esorbitanti”.

L'ASSEMBLEA  -  "Visto che il Campidoglio si disinteressa della nostra condizione, abbiamo pensato di chiamare a raccolta  tutte le associazioni che sono state colpite dalla stessa delibera- annuncia il presidente della Pro Loco di Ponte Galeria -  L'appuntamento è per lunedì 20 febbraio, qui da noi, in via Portuense 1425: vogliamo risposte e regole certe per chi ha sempre pagato”.

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LA DELIBERA 140  - Nell'aprile del 2015, la Giunta Marino ha approvato  un documento per definire le "linee guida per il riordino del patrimonio indisponibile in concessione". Si tratta della delibera 140. Uno strumento che dovrebbe consentire di migliorare la gestione di circa 860 beni. A tanto ammonta il cosiddetto "patrimonio indisponibile" di Roma Capitale .L'obiettivo dichiarato è quello di procedere al riordino degli immobili e delle proprietà del Comune. Il precedente "Regolamento delle concessioni" risale infatti al 1983 ed oggi, leggiamo nel documento approvato nell'era Marino, "non è più in linea con il quadro normativo vigente". Forse non lo è neppure  con le esigenze di bilancio. Dopottutto nella delibera si sottolinea espressamente la "necessità di considerare la redditività del patrimonio".

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