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Discarica Monte Carnevale, la protesta si sposta in Campidoglio: "Non saremo sepolti dai rifiuti"

I Comitati hanno annunciato una nuova mobilitazione contro la discarica prevista nella Valle Galeria. Alla manifestazione aderiscono associazioni ambientaliste, grillini delusi ed anche personaggio dello spettacolo

La manifestazione dell'11 gennaio nella Valle Galeria

Ci sarà anche Simona Izzo tra le persone che, martedì 21 gennaio, andranno in Campidoglio per protestare. La decisione della Sindaca di utilizzare la vecchia cava di Monte Carnevale, sta allargando il fronte della contestazione. Sono poche le persone ad accettera l'idea che, a pochi metri da Malagrotta, possa essere realizzata una nuova discarica.

In piazza anche i VIP

Davanti la statua equestre del Marco Aurelio hanno annuciato la propria adesione comitati di quartiere, semplici cittadini ed ora anche dei personaggi dello spettacolo. La regista romana, attraverso facebook, ha dichiarato che prenderà parte all’iniziativa “unitamente ad altri cittadini tra cui Tognazzi, Zeno, Ward, Francesco Venditti, Fiamma e Giuppy Izzo”, perché “non vogliamo essere seppelliti dai rifiuti tossici o inerti”.

Il fronte dei contrari

A contestare la scelta del sito di Monte Carnevale, nelle ultime settimane, non ci sono stati soltanto cittadini e rappresentanti istituzionali. Anche l’Ente nazionale dell'aviazione civile ha formalmente dichiarato la propria contrarietà all'operazione. L’apertura di un’altra discarica potrebbe infatti riportare molti gabbiani reali nella zona. Sono volatili di grandi dimensioni responsabili del wildlife strike, espressione che indica l’impatto degli uccelli con gli aeroplani. Un fenomeno che già in passato ha causato seri problemi.

Le adesioni annunciate

In Campidoglio, martedì 21 gennaio, ci saranno anche i comitati che aderiscono alla rete “Valle Galeria Libera”. Nel pomeriggio di domenica 19 si sono incontrati proprio per definire la modalità con cui partecipare alla manifestazione. Non mancheranno neppure le sigle ambientaliste che hanno già sostenuto la mobilitazione dello scorso 11 gennaio. “Torneremo ad essere al fianco del comitato e dei cittadini della Valle Galeria contro la discarica a Monte Carnevale, perché – ha annunciato Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio - è ingiusto immaginare un'ennesima discarica nel luogo dove sono andati a finire i rifiuti di mezza Italia per 40 anni e perchè su quel territorio si può discutere solo di bonifica”.

Le responsabilità della futura discarica

Tra chi contesta la scelta del sito, peraltro già bocciata dai tecnici, ci sono elettori pentastellati ed attivisti delusi. Tra questi anche l’ex assessore municipale Giacomo Giujusa. “Si sta giocando una partita pericolosa, in un territorio che attende invece monitoraggi, bonifiche e messa in sicurezza degli impianti. Vorrei poi sottolineare che se nella Valle Galeria arriva una nuova discarica – ha rimarcato l’ex assessore grillino –  avrà il nome ed il cognome della Sindaca e di Zingaretti ma anche quello di chi, in Campidoglio, non si è opposto a questa decisione”. Le aspettative dei cittadini che speravano nel risanamento del quadrante, appaiono ormai oscurate dai nuovi scenari. Anche per questo la Valle Galeria non sembra intenzionata a fare sconti. In Campidoglio, il 21 gennaio, si preannuncia un pomeriggio rovente.
 

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