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Valle Galeria, il PD municipale rivendica il passato: “Abbiamo contrastato un sistema. Il M5s che ha fatto?”

L'ex Presidente del Municipio XI ricorda le iniziative del PD locale contro l'intenzione di realizzare una discarica a Monti dell'Ortaccio. Veloccia: "Noi abbiamo sempre combattuto senza paura. Il M5s dov'era tre anni fa? La Muraro già lo sappiamo"

Foto dal gruppo facebook "Gassificatore di Malagrotta, Monti dell'Ortaccio e Testa di Cane"

Veloccia non ci sta. L’ex Presidente del Municipio XI non vuole finire nel calderone di quanti, in politica, non si sono impegnati per salvare la Valle Galeria. Punta a rimarcare le differenze tra la buona politica, e quella “assoggettata agli interessi” d'imprenditori che, con i rifiuti, hanno costruito una fortuna.

MONTI DELL'ORTACCIO - “A chi parla come la Sindaca Raggi di un PD asservito a Cerroni, rispondono i fatti. C'è  un PD che quel sistema l'ha combattuto senza paura ed a testa alta" ricorda l’ex Minisindaco che poi cita un episodio specifico. Ricordando la vicenda di Monti dell'Ortaccio, Veloccia ricorda che " il ras dei rifiuti aveva intravisto un'altra occasione di arricchimento nascondendo carte, operando abusi, sbancando 3 milioni di metri cubi di terra per costruire una nuova discarica a Roma". Se dunque c'era " una politica che si assoggettava a questi interessi" vanno considerate anche "ke amministrazioni che si contrappongono, senza paura e lottando ad armi impari soltanto grazie all'aiuto della legge e delle forze dell'ordine". Il riferimento è all'ente di prossimità che, per tre anni, Veloccia ha governato.

LA VICENDA - "Ricordo infatti che fu il Municipio di allora a far sequestrare il sito, fino ad arrivare alla confisca dell'area. Quel Municipio era guidato dal Pd, e grazie a funzionari di valore negli uffici e nella Polizia Locale, riuscì a scoprire gli abusi operati e a far saltare l'ipotesi del nuovo sito, nonostante una trasversale disponibilità che veniva da diversi ambienti, ricordo ad esempio il silenzio sulla vicenda di Alemanno, allora Sindaco, e il sostanziale benestare del prefetto Sottile. Ricordo le centinaia di manifestazioni organizzate dai cittadini insieme all'amministrazione in cui ci siamo contrapposti a quella scelta e l'abbiamo combattuta nelle piazze, negli uffici, carte alla mano, aiutando a scoperchiare quel vaso di Pandora, che la magistratura ha poi ricostruito in modo puntuale assicurando alla giustizia chi ha lucrato per anni sul sistema dei rifiuti a Roma".

IL MURO - Nel j'accuse di Veloccia, non poteva mancare la stoccata finale agli avversari di oggi.  "I grillini all'epoca, solo tre anni fa, chissà dove erano. Dove era e da che parta stava la Muraro, invece lo sappiamo bene". Chiude poi con "un monito" alla Sindaca Raggi.  "Ogni ipotesi di 'ritorno' nella Valle Galeria - chiosa l'attuale capogruppo dem in Municipio - troverà un muro invalicabile formato dai cittadini e da quella buona politica che all'epoca vinse la battaglia contro Malagrotta e Monti dell'Ortaccio e che oggi é pronta nuovamente, se ce ne sarà bisogno, a mobilitarsi come prima, più di prima".

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