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Monte Stallonara senza asfalto. Ancora un'auto finita dentro un tombino

Esplosi gli airbag di un'auto finita in una buca. Polidori (Comitato Monte Stallonara): "Siamo disperati, non sappiamo più a chi rivolgerci"

Le strade di Monte Stallonara sono un colabrodo. Lo sanno bene i residenti, abituati a fare lo slalom tra buche e tombini. In inverno sono costretti a muoversi come un serpente, per evitare i ristagni che nascondono veri e proprio crateri. Ed allo stesso modo sono avvezzi a farlo in estate, per evitare la rottura di pneumatici e semiassi.

Esplosi due airbag

"Un fattorino che stava consegnando le pizze, martedì sera ha distrutto la propria auto in via Piscinas – racconta Monica Polidori, presidente del comitato Monte Stallonara – abbiamo sentito una sorta di boato: l'impatto è stato così forte che sono esplosi i due airbag della sua auto". L'episodio, avvenuto intorno alle 21.45, ha visto una fiat panda finire con una ruota dentro un tombino rimasto incredibilmente aperto.

Tombini killer

"Purtroppo nel nostro quartiere le strade sono prive di asfalto. Di conseguenza i tombini sono soltanto poggiati a terra ed è facile che possano spostarsi". La sicurezza stradale per gli automobilisti ed ancor più per chi si sposta sulle due ruote, è pressocchè inesistente. O meglio è direttamente proporzionale alla capacità di schivare le buche. "Noi siamo stanchi di vivere in queste condizioni, non sappiamo davvero più a chi rivolgersi" ha ammesso, sconsolata, la residente. Un episodio analogo si era peraltro già verificato nel dicembre del 2016. Anche in quel caso un tombino scoperto aveva causato l'esplosione di un airbag.

Problemi che si trascinano da anni

Nel quartiere, realizzato con un piano di zona mai completato, le strade sono prive di asfalto ma anche di binder. Si tratta dello strato che abitualmente è collocato sotto il tappetino bituminoso. I residenti nel marzo del 2016 hanno anche tentato di colmare questa lacuna, sistemando della ghiaia sopra le strade. L'impresa evidentemente si è rilevata inadeguata. Con l'inverno le vie di Monte Stallonara si rimpiono di buche che poi, con le piogge, si trasformano in pericolosi laghetti. In estate invece sono così polverose che diventa complicato anche stendere i panni sul balcone. Problemi siancanti che si protraggono da anni. Senza che all'orizzonte si prospetti alcuna soluzione.

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