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Muratella, Fdi-Lista Civica Meloni: "Interrogazioni al sindaco per degrado quartiere"

"Nessuna pulisce il parco giochi, non c’è l’illuminazione interna e non esiste un impianto d’irrigazione"

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di RomaToday

Nei giorni scorsi insieme ad alcuni residenti abbiamo svolto un sopralluogo nel quartiere della Muratella e abbiamo potuto riscontrare un evidente stato di abbandono soprattutto per le aree verdi ed in particolare per il parco giochi di Via Generale Mario Pezzi. Dichiarano Rachele Mussolini Consigliere di Roma Capitale, Federico Rocca coordinatore FDI-AN Municipio XI e Maurizio Degli Onofri membro della Costituente FDI-AN del Municipio XI. Nessuna pulisce il parco giochi, non c’è l’illuminazione interna e non esiste un impianto d’irrigazione, questo ha fatto sì che tutto il prato si sia seccato e che le poche piante esistenti messe, peraltro dai cittadini, possono contare solo sulla buona volontà di qualche residente ed inoltre l’intera area rimane completamente al buio durante le ore notturne divenendo così un luogo molto pericoloso. Da anni i residenti chiedono di poter mettere dei dissuasori all’ingresso della via per limitare la velocità delle auto in prossimità dell’area giochi ma questo non è possibile poiché risulta ancora area di cantiere e quindi nonostante i lavori siano ultimati da anni non si possono svolgere interventi fino a quando il Municipio XI non farà la presa in carico. Altro aspetto per il quale è stato richiesto un intervento è l’installazione delle pensiline in prossimità del capolinea e delle fermate dell’autobus su Via Arturo Crocco. Ci siamo attivati presentando interrogazioni al Sindaco di Roma e agli assessori competenti per chiedere la predisposizione degli interventi necessari ed auspichiamo che ci sia la volontà di dare qualche risposta ad un quartiere della città che era sorto sotto tutti i migliori auspici ma che nel tempo è stato abbandonato a sé stesso. Ora ci attiveremo anche per capire i motivi per i quali la farmacia che doveva aprire è ancora chiusa, poiché tale servizio è indispensabile per un quartiere che ora conta migliaia di cittadini i quali sono costretti a fare diversi chilometri in auto per poter acquistare un medicinale. Unica nota positiva – concludo Mussolini, Rocca e Degli Onofri - sono i lavori per la scuola che dopo tanti problemi sembrano procedere nel migliore dei modi e quindi nutriamo la speranza di vedere finalmente il plesso attivo per l’anno scolastico 2018-19.

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