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Ponte Galeria, la scuola è fatiscente: in trecento scrivono a Raggi

Una petizione per chiedere manutenzione e ampliamento locali

Spazi insufficienti e da manutenere. Il Comitato Genitori dell'Istituto Comprensivo Fratelli Cervi prende carta e penna. E scrive, allegando 297 firme, alla Sindaca Raggi ed al suo Assessore alll'Urbanistica. E per conoscenza, anche al prefetto, al governatore del Lazio ed al dirigente scolastico. Tante istituzioni coinvolte, a cui segnalare le condizioni del plesso di via Portuense 1491. Quello in cui, attualmente,  insistono la scuola primaria e quella media. Cinquecentoventi alunni. Un numero di tutto rispetto.

Un glorioso passato

D'altra parte anche le quasi trecento firme che seguono la petizione, non sono da sottovalutare. I genitori sono preoccupati. E questo perchè vedono un progressivo declino di una struttura che "era stata consegnata al quartiere nei primi anni 80. Un edificio – si legge nel testo della petizione – che ha segnato una svolta importante per il quartiere di Ponte Galeria e per i due quartieri limitrofi: Pian del Sole e Spallette".

Le nuove esigenze

Nel frattempo però, il quadrante è cresciuto. Sono aumentati i bambini e gli adolescenti. "Occorre individuare nuovi spazi per poter pemettere alla scuola la costituzione di nuove classi al fine di poter accogliere le numerosissime richieste di ingresso". Al riguardo "si segnalano diversi locali che potrebbero ospitare nuovi alunni sia a Ponte Galeria (locali ex pro loco) sia a Piana del Sole (locali Centro anziani e/o sala polivalente)".

Lo stato di degrado

Oltre al problema di spazi insufficenti ad assolvere una domanda crescente d'iscrizioni, c'è quello relativo alla loro attuale condizione. "Per rendersi conto dello stato di degrado in cui versa il plesso scolastico – incalza il Comitato dei Genitori – è sufficiente un sopralluogo di qualche minuto". La descrizione che segue è impietosa. "Tutto è in stato di decomposizione, gli infissi, le porte delle aule che rischiano di cadere da un momento allaltro, gli impianti elettrici non più a norma, la pavimentazione, per non parlare dei bagni". Secondo i genitori, sarebbero "fatiscenti e pericolosi, con lavandini grandi e pesanti che si reggono su supporti di fortuna. Ne funziona uno su cinque". Le condizioni del giardino scolastico, non sono scevre da ulteriori critiche. Ne emerge un quadro che non può essere sottovalutato.

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L'appello al Campidoglio

Per questo si chiede alla Giunta Raggi in primis "di porre in essere urgenti provvedimenti volti a riconoscere il disagio ed i rischi descritti". Al fine di avviare "un piano organico di ristrutturazione complessiva della scuola". Come ricordano in genitori è da lì che "passa il futuro del paese". Un motivo in più, per migliorarne decoro e sicurezza.
 

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