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Portuense: per aprire il mercato di Vigna Pia servono altri 90mila euro

Il plateatico è già costato 1,3 milioni. Servono altre risorse per i danni causati dai vandali e per realizzare allacci e pavimenti. Metà dei fondi potrebbero arrivare dal Municipio

Il Municipio XI vuole provare a riaprire la partita sul mercato di Vigna Pia. Realizzato sopra un parcheggio interrato, il plateatico è costato 1,3 milioni di euro. Nonostante la maggior parte dei lavori siano terminati, la struttura non è mai decollata. I suoi cancelli ne impediscono infatti l'accesso a operatori e clienti, ma non ai vandali che, a più riprese, si sono divertiti al suo interno.

Si riaprono i giochi

"In Commissione Affari Generali, Bilancio ed Attività Produttive abbiamo approvato all'unanimità una risoluzione per sbloccare la situazione del nuovo mercato di vigna Pia – ha annunciato Claudio Barocci, consigliere democratico del Municipio IX – attraverso quest'atto chiediamo di reperire le risorse necessarie per completare alcuni banchi e garantire la sorveglianza". Non solo. L'amministrazione di prossimità vorrebbe che il mercato diventasse un polo d'aggregazione culturale, "sullo stile del mercato di Testaccio" precisa il democratico Barocci. Evidentemente però, per rendere appetibile il plateatico, mancano ancora delle risorse.

I fondi mancanti

"Il mercato è completo all'85% – ha fatto sapere Valerio Garipoli (FdI) vicepresidente della commissione attività produttive – mancano ancora pavimenti e allacci, il cui costo si aggira attorno ai 40-50mila euro. Poi occorre anche riparare i danni causati dai vandali che dovrebbero aggirarsi su altri 40mila euro". Un'operazione che però potrebbe essere finanziata dal Dipartimento Simu. "Contiamo sul contributo del Dipartimento, tuttavia servono altre risorse. Il nostro obiettivo – ha precisato Garipoli – è che i fondi per allacci e pavimenti siano stanziati da Comune o Municipio nell'assestamento di bilancio, previsto entro il 30 luglio". Sarà quello il primo passo in direzione dell'apertura del mercato.

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Il futuro del mercato

Per riuscirci ad utilizzare il plateatico di Vign Pia, servirà anche l'apporto della maggioranza pentastellata. I Cinque stelle per ora stanno valutando la scelta da fare. In commissione attività produttive, i consiglieri del M5s che ne fanno parte  hanno deciso di astenersi. L'atto infatti è stato votato solo dagli esponenti dell'opposizione, inclusi i tre ex grillini Marsella, Martone e Restivo. Entro la prossima settimana sarà portato all'attenzione del Consiglio municipale che dovrà prendere una decisione finale. Al destino dell'area s'intreccia anche il futuro degli operatori di via Portuense. Da anni i loro banchi, sistemati difronte al Forlanini, si trovano su sede impropria. Aprire Vigna Pia, almeno nelle intenzioni della precedente amministrazione, significava offrire a 25 di loro l'opportunità di trasferirsi. Una ragione in più per tentare di chiudere l'operazione prima possibile.

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