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Portuense. "La preferenziale? Si fa. Le contestazioni arrivano fuori tempo massimo"

Intervistato da Romatoday l'assessore alla Mobilità Stefano Lucidi replica alle accuse mosse dalle opposizioni. Lucidi (M5s): "La partecipazione c'è stata e la preferenziale la facciamo per la sicurezza"

A dicembre la sindaca ha annunciato il bando di gara per realizzare due preferenziali. Entrambe ricadono nel territorio del Municipio XI. La prima interessa il quartiere di Marconi. La seconda invece è prevista che sia realizzata tra Largo La Loggia e via Pacinotti, su via Portuense. Un chilometro e settecento metri dedicati al passaggio, non sempre continuo, delle linee di trasporto pubblico. Un'operazione che sta incontrando forti resistenze anche da parte del parlamentino di Arvalia che ha finito per bocciarla. Le contestazioni però, secondo Stefano Lucidi, assessore alla Mobilità del Municipio XI, stanno arrivando fuori tempo massimo.

Assessore Lucidi si fa un gran parlare della preferenziale di via Portuense. E' recentemente stata organizzata un'assemblea in un circolo del PD ed è stata annunciata anche una mobilitazione che sarà partecipata da altre forze politiche. Torna in discussione questa preferenziale?

Io non ho alcun dubbio rispetto al fatto che si faccia. Questa è solo una speculazione politica. Sanno benissimo che c'è una gara in corso, che è partita il 31 dicembre 2018 sulla scorta di un progetto esecutivo che, dopo esser stato discusso in commissioni cittadine e municipali, era passato anche in Conferenza dei Servizi.

L'opposizione però lamenta il fatto che non abbiate comunicato nulla nè a loro nè ai cittadini.

Non è vero. Prima dell'estate è stata convocata una commissione capitolina e durante la scorsa estate c'è stata anche una commissione municipale. Si sono quindi svolte entrambe ben prima  che venisse avviata la Conferenza dei servizi che risale infatti a settembre-ottobre. Abbiamo inoltre organizzato un appuntamento pubblico al centro anziani di via Cardano, in occasione della settimana della mobilità sostenibile. In quel caso abbiamo anche invitato comitati ed associazioni a partecipare. So, peraltro, che anche nel Municipio XII è stato organizzato un incontro simile, perchè si dimentica sempre di ricordare che quest'opera interessa entrambe i municipi.

L'XI è però più coinvolto, perchè il tratto che interessa via Portuense, nel XII, è quello che di fatto affaccia sul complesso ospedaliero San Camillo Forlanini...

Non solo. Nella parte alta  di via Portuense, quella che ricade nel territorio del Municipio XII, c'è anche una zona abitata, con tanto di scuola.

Quindi, ricadendo su entrambe i municipi, l'opera doveva esseresfiduciata da tutti e due i parlamentini di prossimità?

Ricordo che i municipi, sulle strade di grande viabilità come via Portuense, possono esprimere solo un parere peraltro non vincolante. In questo caso abbiamo un parere che è stato rilasciato dopo che il bando era stato pubblicato. Peraltro da un solo municipio. Come si fa a ritenere che possa essere in qualche modo vincolante per il progetto?

Il timore è che però quest'opera non andrà a migliorare la viabilità che c'è nella zona.

Abbiamo ripreso un vecchio progetto, previsto nel PRG del 2008 e contenuto anche nel PGTU approvato in via definitiva nel 2015. Io ho invitato l'opposizione a mostrarmi una qualsiasi carta che  possa attestare, nel corso di questi anni, una qualche forma di contrarietà.

Gliel'hanno prodotta questa carta?

Assolutamente no. Hanno risposto che non erano contrari perchè il progetto era differente. Però non è vero, il progetto è quello.

Restiamo sulla viabilità. La questione centrale è che, prima e dopo quel chilometro e sette, non cambierà nulla. Perchè quindi fate quella preferenziale?

Non è fatta per eliminare il traffico che, su via Portuense, di raro si forma. La nostra scelta nasce dal desiderio di migliorare la sicurezza. Per questo infatti abbiamo fatto una serie di attraversamenti pedonali semaforizzati. Si riduce la carreggiata per limitare la velocità. Si poteva ottenere lo stesso obiettivo anche su strumenti come l'autovelox o il tutor. Ma la scelta politica di questa amministrazione è stata diversa: noi puntiamo sul trasporto pubblico.

Però dopo il sottopasso ferroviario di via Portuense, auto e mezzi pubblici restano imbottigliati nel solito collo di bottiglia.

Quel problema esiste da decenni e precede anche l'ampliamento del ponticello ferroviario.  Premesso che la situazione è così da sempre, quel collo di bottiglia, stiamo lavorando anche su quel collo di bottiglia. Ci sono investimeti da fare e complessità di varia natura da affrontare ma posso affermare che gli uffici già ci stanno lavorando.

Quindi la preferenziale, a Portuense, si farà?

Non ci sono dubbi. Se le opposizioni volevano cambiare il progetto, allora bisogna dire che non si sono mosse tardi. Si sono mosse tardissimo.

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