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Trasferenza Ponte Malnome, anche i grillini incalzano la Raggi: "Va chiuso subito"

Il Municipio XII ha votato la richiesta di chiudere il sito di trasferenza. Di Luigi (M5s): "I residenti sono infuriati. Tra l'altro, nonostante la sua presenza, abbiamo anche le strade invase dai rifiuti"

Basta con la trasferenza a Ponte Malnome. Questa volta a reclamare la chiusura del sito non sono comitati, associazioni e semplici cittadini. A chiedere di porre fine all'utilizzo dell'impianto dove ogni giorno vengono trasferite fino a 300 tonnellate di rifiuti, è stato infatti il Municipio XII.

Una richiesta ufficiale

Mercoledì 13 novembre in Aula Consiliare è stata presentata una mozione. "Abbiamo chiesto di chiudere immediatamente il sito di Ponte Malnome  - ha spiegato la consigliera pentastellata Patrizia Di Luigi, presidente della Commissione Malagrotta – a gennaio avevamo accettato l'idea di utilizzarlo perchè c'era un'emergenza in atto, causata dall'incendio al TMB Salario. Ma da allora Ama non è stata in grado di trovare una soluzione alternativa ed i cittadini sono infuriati".

La promessa smentita

La sindaca aveva promesso, in un appuntamento partecipato dai residenti del Municipio XI e XII, che l'impianto avrebbe avuto una breve durata, stimata in 180 giorni. "E non ci saranno proroghe" aveva aggiunto, in quell'occasione, Virginia Raggi. Invece è ancora in funzione e ad ottobre è stato chiesto di mantenerlo in funzione ancora per qualche mese, fino a gennaio. 

Invasi dai rifiuti

"Nell'accettare l'apertura dell'impianto, avevamo avanzato delle richieste per il territorio. Avevamo proposto di prevedere una manutenzione straordinaria delle strade che, infatti, sono state devastate dal passaggio dei tir diretti a Malnome. Ed avevamo richiesto anche di migliorare il servizio porta a porta. Ed anche da questo punto di vista non siamo stati ascoltati perchè i rifiuti continuano a non essere raccolti" ha fatto notare la presidente della commissione Malagrotta.

I conti che non tornano

L'impianto resta dunque in funzione anche se, dal territorio ora anche le istituzioni si sono mobilitate per chiederne la chiusura. Malnome si trova nel territorio del Municipio XI, ormai commissariato, ma gli effetti della sua presenza si avvertono in tutta la Valle Galeria, quindi anche nel Municipio XII "e non si capisce perchè debba restare in funzione dopo il 30 novembre, data in cui i due TMB di Malagrotta torneranno a pieno regime" ha incalzato Di Luigi. Si tratta di impianti che, a regime, sono in grado di trattare 1250 tonnellate di rifiuti, contro i 250/300 gestiti a Malnome.

L'imbarazzo grillino

La mozione presentata in Aula Consiliare ha ottenuto un'ampia maggioranza. Non però l'unanimità. "Mi è dispiaciuto vedere che l'unico voto contrario alla mozione si arrivato da un collega pentastallato, ma soprattutto mi è dispiaciuto che in aula non sia venuta la Presidente Crescimanno" ha obiettato la consigliera Di Luigi (M5s). La richiesta di chiudere immediatamente l'impianto, dovrà passare però per il tramite della minisindaca assente. Sarà lei che dovrà ricordare a Virginia Raggi che, la promessa fatta alla Valle Galeria, è stata ampiamente disattesa. Ormai da almeno 5 mesi.

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