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A settembre sette nidi non riapriranno: spuntano le prime soluzioni (almeno a parole)

Il delegato Torelli: "Abbiamo individuato delle soluzioni. Da parte nostra fatti, non parole"

Sette nidi municipali, tra Casetta Mattei, Marconi e Magliana, rischiano di non aprire prima del 30 settembre. La questione, dal perimetro del Municipio, dopo le proteste delle 400 famiglie interessate, è approdata all'attenzione del Campidoglio.

I riflettori accesi

Nella mattinata di mercoledì 7 agosto, la commissione Trasparenza ha provato a fare luce sulla vicenda. Anche perchè, oltre al disagio che comporta un'apertura posticipata di un mese, è stata soprattutto la carenza d'informazioni a tenere col fiato sospeso centinaia di residenti. Sono state chiuse a metà giugno per consentire alcuni interventi necessari alla sicurezza. E non riapriranno prima della fine di settembre. Queste, fino ad oggi, sono le poche informazioni circolate. Da via del Tritone, sono però arrivate delle schiarite. Anche se, com'è stato lamentato dall'opposizione, non se n'è fatta interprete l'assessora alla scuola Laura Baldassarre. A raccontare le novità si è infatti presentato l'ex presidente del Municipi XI Mario Torelli.

Torelli annuncia le novità

"Avevo già dichiarato che stavamo lavorando per delle soluzioni - ha ricordato  Mario Torelli, ora delegato della Sindaca nel territorio - Nei prossimi giorni, il servizio Socio Educativo, non appena pronto tutto il programma delle sistemazioni, darà notizia ai genitori dei bambini". Da un capo all'altro del Municipio, le informazioni non sono ancora state comunicate e le famiglie le stanno attendendo con trepidante attesa. Le sette scuole che, per consentire i lavori per la messa in sicurezza, non riapriranno dal 2 settembre, sono i nidi  "Coccole e Colori", "Mais Girasole, "Fantasia", "Chiaramonti", "La bussola d'oro" e "L'Aquilone Blu" e "Nidoidea". Ci sono però delle novità.

Aperture anticipate e trasferimenti provvisori

"A metà settembre riaprono tre scuole. I bambini dell'asilo Fantasia saranno sistemati alla Vaccari mentre tutti gli altri – ha chiarito Toreli – saranno ricollocati negli altri nidi del Municipio. Dopo il 13 invece altre due scuole dovrebbero terminare i lavori e quindi, una volta concluse le pulizie del caso, saranno anche quelle pronte ad accogliere i piccoli utenti".

A conti fatti quindi, fino al 30 settembre, dovrebbero restare chiuse soltanto due scuole. Le famiglie ancora non sono state informate di questi cambiamenti. Rispetto a pochi giorni fa però, grazie alle aperture  anticipate ed ai trasferimenti annunciati, il quadro è migliorato. L'estate, per centinaia di residenti, potrebbe così diventare meno calda del previsto. 

La soddisfazione di Torelli

 "Abbiamo messo in campo un lavoro di squadra eccezionale, che ha conivolto l'ufficio tecnico e quello socio educativo del Municipio, ma anche l'assessorato capitolinon alla scuola. Rispondiamo quindi con i fatti alle parole. Ed al termine di  questi interventi, finalmente – ha concluso l'ex presidente Torelli – avremo nel territorio delle scuole sicure".

Le comunicazioni alle famiglie

"Ora attendiamo davvero soluzioni concrete" ha dichiarato a margine dell'appuntamento l'ex consigliera democratica Giulia Fainella. "Il delegato Torelli e gli uffici sono stati costretti, a seguito della battaglia portata avanti dai genitori, a darsi da fare per accelerare il più possibile i lavori  affinchè alcune strutture possano riaprire fin da metà settembre. Ci hanno detto – ha dichiarato la democratica in una nota – che le direttive precise le comunicheranno a giorni". Considerando che la ripresa delle scuole è prevista tra quattro settimane, non rimane molto altro tempo per informare le famiglie. Centinaia di residenti attendono di sapere dove, lunedì 2 settembre, dovranno portare i propri figli. Nel caso di un'apertura posticipata, le mamme ed i papà che lavorano dovranno prendersi ferie e permessi. Ammesso che, arrivati a questo punto, non sia già troppo tardi per farlo

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