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Trullo, la mancata riqualificazione dell'ex Caserma Donato angoscia i residenti

In assenza d'una destinazione certa, l'ex caserma del Trullo alimenta le paure dei cittadini. C'è chi teme per l'improbabile arrivo di migranti e chi ricorda la mancata bonifica dei tetti dall'eternit

Richiedenti asilo al Trullo, un'indiscrezione spacciata per certa. Una voce incontrollata che il passaparola nel quartiere trasforma in granitica realtà. Le solite voci che si rincorrono e che individuano anche la prossima destinazione dei migranti: l'ex caserma Donato.

Un film già visto

E' una scena già vissuta, che ogni tanto si ripete. Qualcuno annuncia l'arrivo dei richiedenti asilo e contestualmente promette le barricate. Poi i migranti non arrivano, perchè quelle voci non hanno alcun fondamento. E c'è chi, tra quelli che protestavano, se ne intesta i meriti" ironizza il capogruppo democratico Maurizio Veloccia. Un film già visto quindi, privo di fondamento. "E' davvero improbabile, anche perchè lì ci sono dei capannoni che non sono neppure in grado di supportare quel tipo di funzione".

Smetisce anche il centrodestra

La possibilità viene esclusa anche dal capogruppo di Fratelli d'Italia-An.  Sulla pagina facebook "sei del Trullo se" un utente ha inserito un post inquietante. "Si vocifera che arriveranno 1500 nella caserma e 800 nell' ex albergo. Cioè 2300 clandestini  tutti qua. Blocchiamo tutto". Un'informazione approssimativa, sufficiente per scatenare un putiferio. "Non ci risulta, ad oggi,  alcuna informazione ed atto in merito - commenta il post, Valerio Garipoli, capogruppo di Fratelli d'Italia-An i - Nè per la ex Caserma Donato al Trullo (sito già scongiurato il 9.1.2017 con una nota del Vice Prefetto Vicario) che per la ex struttura ricettiva Black & Noir a San Pantaleo Campano. Già ho risposto ad altri residenti. Ho appena predisposto una interrogazione in merito per sapere ulteriori informazioni in merito". Smentita la notizia, da destra a sinistra, resta un problema sul piatto: cosa fare dell'ex Caserma Donato.

La bonifica dall'eternit e la manifestazione popolare

"Io propongo una manifestazione popolare, da organizzare a settembre. Tutti in strada, a prescindere dallo schieramento politico, per chiedere d'intervenire finalmente per rimuovere l'eternit dalla caserma Donato – annuncia Gianluca Martone, già capogruppo pentastellato in municipio – è quello l'unico vero pericolo che sta vivendo il quartiere. Come Municipio abbiamo prodotto già diversi atti, uno in questa consiliatura. Ma nessuno è mai intervenuto e credo invece che, ad ogni livello istituzionale, sia il caso di sollecitare la bonifica".  Per quanto riguarda il destino della caserma, "c'è una cosa che i Cinque Stelle potrebbero fare subito – suggerisce Maurizio Veloccia (PD) - far partire la riqualificazione che noi avevamo proposto". Sarebbe il modo per eleminare, in quel caso definitivamente, le voci indiscriminate sull'arrivo dei richiedenti asilo e le paure per la presenza di eternit sul tetto.

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