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Trullo: negli alloggi Ater i riscaldamenti restano spenti

L'azienda ricorda l'elevata percentuale di morosità

Di caldo, al Trullo, sono rimaste solo tinte utilizzate dai pittori anonimi sulle facciate dei palazzi. Nella maggior parte degli alloggi Ater, infatti, gli impianti di riscaldamento non sono entrati in funzione. Seguendo le segnalazioni dei residenti, la zona più colpita è quella dei lotti di viale Ventimiglia. Ma non è di certo l'unica.

Le segnalazioni degli inquilini Ater

“I termosifoni sono tutti spenti” confermano dal Comitato di Quartiere. Non è sicuramente l'unico disservizio patito dagli inquilini degli alloggi Ater. Tuttavia, con l'approssimarsi dell'inverno, è diventato prioritario. Da Monte Cucco alle palazzine di San Pantaleo Campano, si registrano numerose lamentele. Sul gruppo facebook “Sei del Trullo se” l'elenco è minuzioso. I residenti alternano i commenti alle informazioni dettagliate. Dettano addirittura i numeri delle caldaie che non funzionano. Le indicazioni vengono recepite dai consiglieri municipali del territorio, su tutti Martone (M5s) e Garipoli (FdI) che annotano e promettono di "raggruppare le singole criticità, da mandare all'assessorato ai Lavori Pubblici del Municipio XI, al Diparimento Simu ed all'Ater".

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Il mancato risparmio

A proposito di Ater, l'azienda  aveva annunciato l'accensione dei riscaldamenti per il 16 novembre. Una decisione che era stata frutto di un ripensamento. Con avvisi pubblici, affissi sui cancelli dei lotti, Ater di Roma aveva in un primo momento deciso di accendere le caldaie solo il primo dicembre. La scelta era stata motivata ricordando l'altissima percentuale di morosità nel pagamento delle quote. Il mancato corrispettivo, si attesta attorno al 35% delle utenze. Da qui la decisione, poi rientrata, di posticipare l'accensione. Con una precisazione. “E' evidente che la rimodulazione dell'orario – si legge in una nota dell'azienda – determinerà un mancato risparmio sui costi di riscaldamento, stimato in circa 5 milioni di euro. Cifra che dovrà in qualche modo essere recuperata, con effetti negativi sulla gestione aziendale”. Il timore è che, mancando la liquidità, l'azienda incontri difficoltà nel fare intervenire le ditte specializzate nella manutenzione delle caldaie. I disagi registrati al Trullo, potrebbero in parte essere conseguenza di questa situazione. Di certo, c'è il mancato risparmio e la morosità generalizzata. Ma anche il freddo che, il 16 novembre, gli inquilini del Trullo hanno segnalato.

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